la stagione del drink

L’intervista al Bar Manager Andrea Pastore

Con la bella stagione torna la voglia di uscire, in coppia o con gli amici, per godersi un aperitivo al tramonto o per un buon drink after-dinner nelle serate che si fanno più tiepide.

E cosa c’è di meglio che farlo nella cornice de La Terrazza Bistrot scegliendo il vostro preferito dalla selezione di drink elaborata dal nostro sapiente Andrea Pastore?

Bar Manager de la Terrazza sin dai tempi dell’apertura nel 2014, grazie alla grande passione, alla professionalità e allo studio continuo dei trend e delle novità, ha saputo creare di anno in anno delle cocktail list originali e gustose, dettando le mode in fatto di miscelazione a Castiglione della Pescaia.

Anche quest’anno, dopo la pausa invernale, Andrea torna dietro al bancone de La Terrazza per dilettare i palati dei nostri graditi clienti con un menù inedito, elaborato nei mesi passati, che riserverà sicuramente piacevoli sorprese.

Per scoprire la lista completa e le news in fatto di cocktail dovrete venire a farci visita, ma nel frattempo abbiamo intervistato Andrea pregandolo di rivelarci alcune anticipazioni sulla stagione 2018 e chiedendogli qualche curiosità personale, che saremo sicuri vi farà piacere conoscere.

Eccovi l’intervista integrale.

D: Come nasce la tua passione per il “mondo del bar”?

R: Dunque, tutto nasce nel lontano 2003. Guardavo dei bartender che si esibivano in un vero e proprio spettacolo, quello che si suol dire un “working flair”, con lo scopo di intrattenere i clienti e mostrare diversi drink. Da lì inizia il mio interesse per quel mondo e la costante ricerca, di cui la mia grande passione si alimenta ogni anno di più, arrivando sino ad ora, sebbene di flair sia ormai rimasto solo qualche trick…A dare spettacolo oggi sono i drink curati nel minimo dettaglio.

D: Quale caratteristica deve avere il cocktail perfetto?

R: La chiave per la creazione del cocktail ideale, a mio avviso, è riuscire ad unire tutti gli elementi che lo compongono come se fosse un puzzle. Quello che cerco di fare quando invento una nuova ricetta o preparo un drink è equilibrare i sapori, gli odori, l’agro e il dolce in un unico corpo, come fa uno chef nella creazione di ogni piatto.

D: Quali sono i trend del 2018 in fatto di mixology?

R: Il trend sicuramente più forte al momento è l’utilizzo di tecniche innovative che sono ormai giunte a fondersi completamente con il mondo della cucina, in una contaminazione reciproca. “HOME MADE” (fatto in casa) è la parola d’ordine: cercare ingredienti nuovi e creare liberamente con la fantasia, per regalare esperienze e momenti unici a chi beve un cocktail diverso dal solito.

D: Qual è il tuo cocktail preferito? Puoi darci la ricetta?

R: In realtà non ho un drink “del cuore”…se miscelato a regola d’arte per me è il mio preferito in quel momento.

Vi anticipo una delle ricette che quest’anno fa da padrona nella nuova drink list 2018 a La Terrazza Bistrot; si tratta di una rivisitazione di uno dei cocktail più conosciuti al mondo, il Daiquiri. La mia versione, che ho chiamato S.T. DAIQUIRI, lo rende amabile anche ad un palato più delicato, lasciando una piacevole freschezza che contrasta dolcemente con la con una nota speziata e arrotondata.

Vi svelo la ricetta, se promettete di non dirla a nessuno 😉

S.T. DAIQUIRI
– 1 1/2 oz di Rum bianco aromatizzato alla mela vede, anice stellato e fiore di sambuco
– 3/4 oz di St Germain
– 1/2 Lime
– Per la guarnizione: anice stellato, mela verde e fiore di sambuco

Il tutto deve servito in una coppa Asti.

Cin Cin!